Tag: Android
Is Steve Jobs evil or a saint?
by root on apr.11, 2010, under Android, Opinioni, Twitter
In un articolo su una nota rivista online viene riportata una conversazione fra Steve Jobs ed uno sviluppatore concernente le recenti restrizioni di licenza imposte all’iPhone SDK
E’ un argomento molto caldo in questi giorni, quello delle nuove clausole di restrizione dei termini d’uso imposte all’SDK 3.3.1 del nuovo iPhone. Nella fattispecie viene proibito agli sviluppatori di utilizzare qualsiasi strumento di sviluppo “cross platform”, di terze parti, per la creazione di applicazioni (come Flash CS5 ad esempio).
Tutto questo affonda le sue ragioni nel fatto che Steve, desidera vietare allo sviluppatore, di presentare la medesima applicazione su più piattaforme, al fine di differenziare i prodotti con la “mela” da quelli con la “finestra” o con il “pinguino”.
Questo ragionamento, che lede la tasca dello sviluppatore, è finalizzato all’innesco di un “circuito di dipendenza” per il consumatore.
L’obbiettivo di Steve è provocare nel consumatore la convinzione che gli elementi “correlabili” all’offerta Apple, possono essere individuati esclusivamente in altri prodotti con la mela, escludendo dal gioco la concorrenza ed assicurandosi la vendita dei propri prodotti.
Ovviamente il gioco riesce solo se il processo di esclusività parte dallo sviluppo.
Rendere quindi improduttiva e dispendiosa la ricompilazione o il transito di piattaforma di interfacce codici e quant’altro correlato, allo sviluppatore; porta quindi l’intera piattaforma verso un percorso di “necessaria” originalità, il tanto agognato isolamento per il raggiungimento dello scopo finale “non avrai altra piattaforma all’infuori della mia…“.
Steve concede agli sviluppatori una semplice scelta: faticare il doppio o allinearsi alle sue regole e cercare di dedicarsi completamente alla sua piattaforma.
Credo che uno sviluppatore Apple in questo momento potrebbe sentirsi così:
“the prisoner”
Mentre lui, agli occhi di un consumatore apparirà come un santo, un tedoforo della tecnologia, ed agli occhi dei suoi colleghi manager un drago.
Sta roba non fa per me… viva il sorgente aperto(!), viva la possibilità di scelta(!), viva il modelo Open Source con il suo concetto del “pago perchè ho scelto di farlo, non perchè sono stato costretto!”
Dual Sim Hypercard 3G su HTC Dream
by root on mar.23, 2010, under Android
Ho acquistato questo prodotto da un rivenditore di Vibo, evitando spese doganali; l’oggetto arriva in due giorni lavorativi dal completamento dell’ordine mediante corriere espresso.
La confezione è solo un semplice foglio di cartoncino piegato ed è meno curata di altri prodotti della stessa categoria. La manualistica è assente ed il sito del distributore, con il video correlato diventa una risorsa fondamentale per i non esperti.
E’ sicuramente più solida di alcune soluzioni svizzere concorrenti (Simore) e si estrae meglio da spazi particolarmente angusti grazie al telaietto metallico che offre un minimo di presa.
L’ho provata su un e90 ma se si utilizzano i supporti metallici di copertura siete spacciati e rischiate di dover correre in assistenza per estrarre la scheda.
Funziona egregiamente su Android (htc dream).
Sull’androide in questione l’alloggiamento è abbastanza difficoltoso e far fare bene contatto alle SIM è un impresa.
Premere delicatamente le sim sul supporto su una superfice piana non aiuta se si utilizzano poi i supporti di chiusura metallici che tendono a formare una gobba impercettibile sulla schedina vanificando il contatto.
Come scritto sul forum del venditore inserire le sim senza i supporti metallici, aiuta (per ancorare le schedine è poi possibile utilizzare, ad esempio, una semplice e stretta sctrisciolina di adesivo).
Puntate a pulire (o tener bene puliti) i contatti delle SIM, in seconda istanza mantenete piane le sim rispetto alla schedina (che telaio a parte è un foglio di carta), tagliate accuratamente le sim evitando interferenze con il telaio (che peggiorerebbero il quadro complessivo).
Il software della scheda è minimalistico, prevede solo lo switch fra SIM uno e due senza riavvio del telefono (obbiettivo principale della scheda). Niente rinomina, niente notifiche sulla status bar, niente auto switch, niente software nativo delle SIM, niente…
Il costo è sicuramente conveniente.
Maggiori informazioni sul prodotto Hypercard 3G
Augmented reality!
by root on mar.06, 2010, under Android, Linux, Twitter
Letteralmente “realtà aumentata”, ma cos’è?
Le moderne tecnologie pervasive, ci vengono in casa (se non addosso) sotto forma di piccole magiche scatolette sensibili al tatto, che “sanno dove siamo”, da che parte siamo voltati, che ci “ascoltano e vedono”.
Tali tecnologie ci fanno sembrare più concrete fantasie di orwelliana memoria, in cui lo spettro della “privacy violata” è costantemente dietro l’angolo.
Bene, questi oggetti (per alcuni del desiderio), forniscono agli sviluppatori quei mattoncini adatti a creare nuove applicazioni atte ad interagire con la realtà che ci circonda. Applicazioni capaci di arricchire di contenuti il nostro contesto reale, prelevando le informazioni necessarie dai “sensori” dell’apparecchio e da internet.
E’ proprio da internet che questi prodotti dell’ingegno umano, sfruttando un rapporto di connessione permanente, traggono linfa vitale per le nostre esigenze.
Ed ecco così, che possiamo inquadrare con la videocamera del nostro android“e” una piazza, una via, un panorama o quello che vogliamo e vedremo apparire sovraimpresse sull’inquadratura, in stile HUD aereonautico, le informazioni richieste.
Tali informazioni categorizzate per tipologia ci indicheranno la direzione verso la pizzeria più vicina o informazioni storiche su un monumento, vedere il luogo da dove sono stati prodotti dei messaggi tweetter, o perché no, giocare ad acchiappare i fantasmi ed altro ancora…
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