Auguri di buon natale e felice anno nuovo
di root il dic.23, 2009, sotto Linux, Opinioni, Twitter
Quest’anno non devo scordare gli auguri per nessuno… come posso fare… a ecco:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 | #!/bin/bash ldapsearch -x -LLL -H ldap://myldap.mydomain.com -t "(cn=AMICI)" "memberUid" | grep memberUid | awk '{print $2}' > /tmp/listaamici.txt for i in `cat /tmp/listaamici.txt` ; do ldapsearch -x -LLL -H ldap://myldap.mydomain.com -t "(uid=$i)" cn mail > /tmp/$i.data.txt cn=`grep cn: /tmp/$i.data.txt | awk '{ print $2, $3 }'` email=`grep mail: /tmp/$i.data.txt | awk '{ print $2 }'` echo "Ciao $cn voglio augurarti tanti Auguri di Buon natale e felice anno nuovo" > /tmp/$i-mail.txt echo "Sinceramente, Francesco" >> /tmp/$i-mail.txt cat /tmp/$i-mail.txt | mail -s "Augurissimi da Francesco" $email rm /tmp/$i.data.txt rm /tmp/$i-mail.txt done rm /tmp/listaamici.txt |
Condividi...
Velocizzare Firefox
di root il dic.12, 2009, sotto Twitter, Web
Suggerimento per configurare Firefox per abilitare il network pipelining durante il caricamento delle pagine web.
Normalmente il navigatore fa una richiesta alla volta per pagina. Quando si abilita la funzionalità di pipelining verranno eseguite più richieste per pagina, velocizzandone il caricamento.
Per abilitare la funzione operare in questo modo:
- Scrivere “about:config” nella barra degli indirizzi.
- Impostare la voce “network.http.pipelining” a “true” quindi “network.http.proxy.pipelining” a “true” ed infine “network.http.pipelining.maxrequests” ed impostiamo il suo valore ad 8.
- Infine cliccare sullo sfondo con il bottone destro del mouse e selezionare Nuovo > Intero nel menu contestuale che verrà mostrato. Fornire il nome “nglayout.initialpaint.delay” ed impostare il valore a “0″.
Condividi...
fedoraproject.it la comunita nel progetto?!
di root il dic.06, 2009, sotto Linux, Opinioni, Twitter
Aiutare il progetto o muoversi in modo indipendente?
Il fatto è che c’è molto fermento da parte degli utenti fedora. Ma purtroppo i loro sforzi vengono vanificati o male indirizzati dagli eventi, dall’ambiente che li circonda o che vivono.
E’ evidente per tutti gli utenti, l’aiuto che deriva dalle comunità indipendenti, ma è anche vero che questo tipo di aiuto è spesso specifico, puntuale, ma comunque non può rappresentare un concreto aiuto per il progetto ma solo per altri utenti finali.
fedoraproject non migliora qualitativamente se la comunità stessa non aiuta.
E’ lo spirito dell’opensource, non della community quello che deve prevalere.
Quando vediamo che il nostro operato supera le aspettative o le competenze dell’utente standard, quando vediamo che dalle nostre azioni qualcun’altro può trarne beneficio perché non fermarsi un attimo a riflettere se è il caso di partecipare al progetto?
Prima di tutto quindi partiamo da qui: “Partecipare a fedora”
Quando abbiamo anche solo vissuto una parte del progetto, ed assicurato opportuna solidità allo stesso partecipandone agli eventi attività e meeting (quelli internazionali non quelli casalinghi) ed abbiamo fatto nostro il significato di fedoraproject, allora potremmo pensare anche a dedicare la nostra energia altrove.
Partecipate gente e rendiamo fedora la miglior distro di sempre!
