Informazioni
Da più di 7 anni ormai Adamantio.net è la mia home sul web, e con essa ho usato condividere le mie esperienze di vita “elettronica” con colleghi e visitatori.
La mia esperienza informatica affonda le radici nella ormai vetusta serie di calcolatori Commodore (64 prima, ed Amiga serie 4000 fino al 1997), per poi passare ad essere immediatamente utente RedHat (dalla versione 7 alla 9) ed infine Fedora e RHEL.
Nell’ambito del Fedora Project (ancora in fase embrionale) ho lavorato d’iniziativa personale traducendo le “Fedora Core 3 SELinux FAQ” in italiano non appena passato da Fedora Core 2 a Fedora Core 3.
Ho quindi deciso di tradurre anche le “Understanding and Customizing the Apache HTTP SELinux Policy”, e diverse altre FAQ fuori progetto Fedora.
Una volta ultimati questi lavori, ho deciso di aumentare la mia disponibilità abbracciando inizialmente il vecchio progetto I18N, che ora ha assunto un obbiettivo più mirato alla creazione di strumenti di supporto linguistico, e da cui è scaturito l’attuale gruppo L10N .
Per il progetto I18N (~2004) decisi di mantenere la coerenza dei cataloghi delle applicazioni (all’epoca le infrastrutture di Fedora/RH permettevano di farlo):
system-config-bind, system-config-securitylevel (ora passato in parte in system-config-firewall) e system-config-lvm
Ho partecipato al Documentation Project dal 22-09-2005 al 21-1-2009, ed al mio attivo ho la traduzione delle “Release Notes” di Fedora Core 5 e 6, ed ho partecipato a quelle dalla 7 alla 10, la guida “Creare i dischi Fedora”, ed altri documenti che appaiono nelle iso di tali versioni. Ho tradotto poi la “Guida rapida alle traduzioni”, le “Fedora Core 3 SELinux FAQ”, le “Fedora Core 5 SELinux FAQ e l’”Understanding and Customizing the Apache HTTP SELinux Policy”.
Nell’ultimo trimestre del 2008 la traduzione dei documenti è stata completamente convogliata nel progetto L10N, pertanto per tradurre documentazione non è più necessario appartenere al gruppo di documentazione, che ho lasciato.
Dalla release 9 alla 11 sono stato coordinatore del “Team italiano di localizzazione”.
Ed ora, se Dio vuole, sono qui con voi.
