Adamantio.net

21. Valore probatorio del documento informatico sottoscritto. Documento informatico sottoscritto con firma elettronica.

di il giu.03, 2010, sotto Capo II, Codice Amm.ne Digitale, Lex, Sezione I

1. Il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica, sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità (24).

2. Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile. L’utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria (25).

2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche di cui all’articolo 20, comma 3, che garantiscano l’identificabilita’ dell’autore, l’integrita’ e l’immodificabilita’ del documento, ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile. L’utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile
al titolare, salvo che questi dia prova contraria.

2-bis). Salvo quanto previsto dall’articolo 25, le scritture private di cui all’articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12, del codice civile, se fatte con documento informatico, sono sottoscritte, a pena di nullita’, con firma elettronica qualificata o con firma digitale.

3. L’apposizione ad un documento informatico di una firma digitale o di un altro tipo di firma elettronica qualificata basata su un certificato elettronico revocato, scaduto o sospeso equivale a mancata sottoscrizione. La revoca o la sospensione, comunque motivate, hanno effetto dal momento della pubblicazione, salvo che il revocante, o chi richiede la sospensione, non dimostri che essa era già a conoscenza di tutte le parti interessate.

4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche se la firma elettronica è basata su un certificato qualificato rilasciato da un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell’Unione europea, quando ricorre una delle seguenti condizioni:

a) il certificatore possiede i requisiti di cui alla direttiva 1999/93/CE del 13 dicembre 1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, ed è accreditato in uno Stato membro;

b) il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabilito nella Unione europea, in possesso dei requisiti di cui alla medesima direttiva;

c) il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza di un accordo bilaterale o multilaterale tra l’Unione europea e Paesi terzi o organizzazioni internazionali.

5. Gli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto sono assolti secondo le modalità definite con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro delegato per l’innovazione e le tecnologie.


(24) Comma così modificato dall’art. 9, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159.

(25) Comma così modificato dall’art. 9, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • Digg
  • FriendFeed
  • Google Reader
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Articoli correlati:

  1. 20. Documento informatico.
  2. 25. Firma autenticata.
  3. 24. Firma digitale.
  4. 45. Valore giuridico della trasmissione.

Lascia una replica

*

Spam protection by WP Captcha-Free

Cerchi qualcosa?

Usa il form sottostante per cercare nel sito:

Non hai trovato ancora ciò che cercavi? Lascia un commento su un post o contattaci affinché possiamo fare qualcosa!

Google custom search

Cerca nel sito con Google: