Registrato: Aug 31, 2003 Messaggi: 350 Località: Roma
Inviato: Gio Apr 20, 2006 10:39 am Oggetto: Iniziative
Backup di un articolo scritto da Akela il 2003-09-30
Bookcrossing
Make the whole world a library!
"Fai del mondo una unica grande libreria" è il motto del Bookcrossing, movimento nato su Internet nel 2001, da un'idea di Ron Hornbaker, presidente di una software house canadese. Attualmente esistono circa 170.000 bookcrossers sparsi per il mondo, più di 9.000 in Italia.
Il loro scopo è la libera e gratuita circolazione dei libri; lo scambio di opinioni, recensioni ed emozioni sui libri da loro più amati; l'espansione di una "cultura della lettura".
Il sito di riferimento è www.bookcrossing.com. Qui si svolgono le operazioni virtuali di liberazione e cattura dei testi.
Ma cosa significa fare "bookcrossing"? Come si gioca?
Prendi dalla tua un libro che hai letto; vai su www.bookcrossing.com e ti registri come bookcrossers; registri il libro lasciando anche una recensione; alla fine ti verrà dato un codice di identificazione del libro, il BCID; stampi le apposite etichette, ci scrivi sopra il BCID e le applichi sul libro; comunichi sul sito la tua intenzione di liberare il libro in quel determinato luogo (la panchina di un parco, il tavolo di una birreria, una cabina telefonica in piazza...); esci di casa e abbandoni il libro nel luogo che hai indicato; torni a casa e aspetti, perchè qualcuno potrebbe trovare il libro, digitare il BCID sul sito e registrare il tuo libro, leggerlo, e lasciare anche lui un commento sul sito (che ti arriverà automaticamente via e-mail). A questo punto il nostro amico riabbandonerà il libro e il "gioco" ricomincia.
La mia spiegazione è molto sommaria, e il bookcrossing è un mondo molto grande da scoprire.
Il sito è in inglese (stiamo lavorando per un mirror italiano). Perfortuna gli italiani hanno le loro risorse.
Prima di tutto il sito (non ufficiale) di Bookcrossing Italia.
http://www.rinaldiweb.it/eurobc/it/
Trovi là tutto quello che ti serve per fare liberazioni/catture/scambi di libri. Trovi anche un simpatico ed utilissimo "manuale d'istruzioni":
http://www.rinaldiweb.it/eurobc/it/bigino-bc.htm
E poi abbiamo il forum dove noi "corsari" (è il modo in cui noi BCers italiani ci chiamiamo) ci incontriamo e parliamo di tutto:
http://www.fantasmaformaggino.it/BCforum/.
E per finire la chat mIRC su Azzurra: il canale è #bookcrossing
Backup di un articolo scritto da Akela il 2003-11-04
Flash Mob!
Radunarsi, esprimersi, divertirsi, svanire nel nulla.
Questo è il Flash Mob, il fenomeno delle community ad aggregazione volatile!
Tokio, luglio 2003. Decine di persone vestite come l'agente Smith del film Matrix convergono da tutti i punti verso un incrocio del centro città. Cominciano nello stesso istante a mimare le lotte e gli inseguimenti del film, fra ali di folla stupefatta e divertita, poliziotti perplessi e fotocamere digitali in azione.
Dopo dieci minuti esatti tutti si bloccano, si ricompongono e si disperdono, come se nulla fosse accaduto.
New York, luglio 2003. La gente di New York ha usato l'e-mail per coordinare un'enorme istantanea adunanza di persone tutte attorno un particolare tappeto in vendita in un noto grande magazzino di Manhattan. Ai partecipanti è stato chiesto di raccontare ai commessi stupefatti che vivevano *tutti quanti* in un capannone nel Queens, e che erano abituati a fare acquisti del genere soltanto tutti insieme . Dopo 10 minuti precisi, la folla ha dichiarato che non era più interessata al tappeto ed è sparita nella stessa maniera in cui s'è formata.
Roma, luglio 2003. In un megastore musicale di Via del Corso decine di ragazzi piombano sulle casse: ognuno di loro chiede un CD rarissimo o inesistente. Dopo 10 minuti precisi tutti questi clienti si sono praticamente vaporizzati.
Questi sono tre esempi di Flash Mob. Mobilitazioni (mob) di un gran numero di uomini e donne sconosciuti fra loro, attivi per un massimo di dieci minuti, dopodichè assolutamente sconosciuti e invisibili come gruppo.
Il veicolo organizzativo è l'e-mail. In essa sono contenute le coordinate dell'appuntamento e la richiesta di massima riservatezza. Le mail possono essere inoltrate, inserendo i destinatari nel campo CCN (Copia Carbone Nascosta) e rimuovendo il mittente originario.
Scrive il flashmobber JJ Flash sul suo sito: - Questo tipo di mobilitazione non vuole essere di tipo "serioso", non vuole essere veicolo di messaggi di protesta o roba simile, né vuole dare spunti alle famelici multinazionali per nuove trovate pubblicitarie. L'obiettivo finale è non arrecare danni ed eccessivo fastidio e soprattutto divertirsi nel far spuntare tanti punti interrogativi in testa ai passanti che si trovano improvvisamente coinvolti in una stravagante adunanza di pazzi... -
Il Flash Mob è una community "alternativa", sociologicamente interessante, che nasce come prodotto della comunicazione in rete e cresce grazie al bisogno di aggregazione reale.
Il sito internazionale di riferimento è
www.cheesebikini.com
Per gli italiani interessati al fenomeno e magari desiderosi di partecipare attivamente, il sito di riferimento è:
Flash Mob Fantasma Formaggino
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Backup commenti
Re: Flash Mob!
di tombo il Giovedì, 13 novembre @ 19:15:32 CET
Veramente stravagante....
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